Archivio del mese Agosto 2007

Sempre qualcosa di nuovo

Linea58 conta ormai centinaia di installazioni, di conseguenza la varieta’ di settori e attività nei quali viene impiegato è abbastanza variopionta.

Ogni volta che iniziamo un nuovo progetto abbiamo anche lo stimolo e la curiosità di entrare in un nuovo settore e quindi di imparare a conoscere una realtà diversa, oppure di ritrovare un settore già conosciuto e quindi di verificare la conoscenza acquisita nella esperienza passata.

Quando si tratta di un semplice sito per il quale seguiamo solamente la grafica magari non c’è molto da approfondire, ma ci sono dei casi in cui l’analisi e la progettazione si sono spinti parecchio in dettaglio.

Ecco quindi che in tempi diversi siamo diventati esperti nel calcolare la quantità di mangime per un allevamento di bovini, abbiamo capito come funziona il posizionamento strategico dei distributori di dvd in una videoteca, saremmo in grado di organizzare il materiale per il coordinamento pedagogico nelle scuole materne, abbiamo imparato a configurare quadri elettrici per pannelli fotovoltaici, e così via.

Altre occasioni poi ci hanno portato ad essere in un elicottero impegnato nella simulazione di un soccorso in montagna, oppure impegnati in una visita speleologica in grotta (di cui presto vi racconteremo).

Poter cambiare spesso settore e scoprire materie che tante volte nemmeno immaginiamo lo consideriamo uno degli aspetti più affascinanti del nostro lavoro e siamo convinti che man mano che Internet procederà con il suo sviluppo gli stimoli non mancheranno.

Le Dolomiti in Google Earth

Confronto tra prima e dopoDi tanto in tanto lancio Google Earth per farmi un giro tra i posti che ho visitato e quelli che mi piacerebbe visitare.

Google Earth è un programma (distribuito gratuitamente da google) che costituisce un vero e proprio mappamondo virtuale: è possibile volare da un luogo all’altro della terra, zoomare e inclinare il punto di vista, proprio come se stessimo sorvolando il nostro pianeta.

La superficie di questo mappamondo è ricoperta di foto satellitari, che ci permettono di vedere le strade, i campi e i centri abitati.

Ovviamente il livello di dettaglio non è ovunque lo stesso e se a Las Vegas è possibile scorgere la gente in piscina, in tanti altri luoghi si stenta a riconoscere le case. La zona dove abito, purtroppo, apparteneva a questa seconda categoria e ormai temevo che sarebbe sempre rimasta così.. ma qualche giorno fa la sorpresa!

Apro Google Earth, per caso “volo” su Belluno e immediatamente mi accorgo che il dettaglio è cambiato e che ora si riescono a distinguere le strade, le case e persino il sentiero sul monte Serva, sul quale amo andare a camminare.

Decisamente entusiasta del miglioramento, comincio a riflettere e mi chiedo: che abbia a che fare con la recente visita del Papa a Lorenzago di Cadore questo “miracolo” di Google?

Man lernt niemals aus!

Dopo pochi giorni dalla mia ultima visita, vista soprattutto la positiva esperienza umana fatta, ho deciso di passare un’altra settimana in Foresta Nera - regione del Baden-Wuerttemberg (regione tedesca al confine con Svizzera e Francia).

Con l’occasione ho approfondito alcune nuove conoscenze fatte, imparato finalmente qualche parola tedesca, visitato luoghi interessanti a partire dal bellissimo lago di Costanza e alle sue centinaia di barche a vela che lo solcano, ed apprezzato
soprattutto la teutonica fama di ordine ed efficenza.

E’ stato davvero illuminante vedere come in posti all’apparenza disagiati, situati in mezzo alle montagne ed ad una altitudine anche di 1.000 metri, siano sorte importantissime aziende, leader mondiali di settore. Solo per citarne alcune, a Schiltach, paese noto di zattieri, è nata ed e’ tuttora presente Hansgrohe, famosissima azienda di rubinetteria, e BBS, nota
in tutto il mondo per la qualità dei cerchi per auto.

L’organizzazione e l’efficenza tedesca, soprattutto in termini di infrastrutture stradali e viarie, hanno brillantemente sopperito agli evidenti disagi morfologici, consentendo a centinaia di persone (tra cui molti immigrati italiani) di avere un lavoro dignitoso e alle aziende stesse di non dover trasferirsi in luoghi più convenienti. Da approfondire nel futuro sarà sicuramente il settore informatico, sicuramente avanzato e potenzialmente interessante anche per la nostra azienda viste le ottime conoscenze in loco ed in altri paesi d’Europa.

Vivendo e sentendo quotidianamente le problematiche del bellunese, terra morfologicamente simile, spero che l’esperienza tedesca rappresenti per noi un valido esempio da seguire.

La botte piena e la moglie ubriaca

Dopo 7 anni di consulenza commerciale sul Web posso dire che nel mercato si sta definendo una forma di consapevolezza dei valori.

I clienti recepiscono la capacità di sintesi di chi propone una soluzione, la qualità grafica dei progetti, l’importanza dell’autonomia nell’aggiornamento del sito, sia per fini di informazione e divulgazione, sia per la gestione di servizi on line.

Restano due punti che in molti casi non vengono compresi:

  • il sito Web dell’azienda completo e aggiornato è tanto importante per i propri clienti, quanto lo sono per l’azienda i siti completi e aggiornati dei propri fornitori e partner
  • il valore economico di un progetto web è proporzionato alla qualità del servizio offerto e agli eventuali costi aziendali che va a ridurre

Sono due considerazioni che per qualsiasi ambito di investimento organizzativo e produttivo sarebbero scontate, ma se si parla di Internet allora il sito deve costare “poco” a prescindere dai presupposti e dai risultati.

Se trovate il partner giusto per la soluzione di un problema, non abbiate timore ad investire perchè non si possono ottenere risultati ambiziosi con poche risorse e Internet è uno strumento sempre più degno di attenzione.

Associazioni di idee

Una associazione di idee che finora non avevo considerato (anche se a mio avviso pare un pochino azzardata) mi si è presentata qualche sera fa nel viaggio tra Belluno e Padova ascoltando una nuova trasmissione inserita nel palinsesto estivo di RAI Radio 2.

La tramissione si chiama “Versione Beta” , è condotta da due speaker con tono molto enfatico che ricorda i deejay da discoteca anni ‘80 (voce alta, frasi lanciate) e parla di Internet (in particolare di web 2.0) e Anime (i cartoni animati giapponesi).

I due conduttori dicono di trasmettere da Radio 2.0 (radio due punto zero) e parlano di Internet, di forum, di open source, di siti, mettono in onda le sigle dei cartoni animati anche in lingua originale (il giapponese appunto), intervistano gestori di siti web e doppiatori dei personaggi anime.

Internet e Anime considerati entrambi come due fenomeni mediatici, come due hobbies per appassionati e addetti ai lavori.

In effetti uno degli aspetti che prendiamo in esame durante la fase di analisi e durante la stesura dei nostri progetti è la cultura in ambito web del nostro interlocutore di riferimento dove per “cultura web” intendiamo non tanto la pura conoscenza quanto la percezione, la familiarità e il modo di porsi dell’utente nei confronti del web.

Per questo motivo cerchiamo di essere sempre aggiornati su quanto propongono i media considerati tradizionali (stampa, tv e radio) e capire quindi in quale direzione il nostro utente viene poi (più o meno consapevolente) indirizzato.

Ora che la radio propone questo tipo di associazione di idee dovremo diventare esperti di Anime?