Tra web design e arte

Da grafico web noto come ci sia una linea netta che divide la professione del web designer da quella dell’artista.

Il vocabolario definisce l’arte come “ogni espressione viva e spontanea del proprio mondo interiore, astraendo dai modi e dai mezzi espressivi”.

Nella professione del web designer, finalizzata quasi sempre al compiacimento e dall’approvazione su commessa, è difficile far coesistere questa visione.

Il web designer lavora studiando le esigenze del cliente, cercando di “tirar fuori” gli aspetti più significativi di un’azienda e di renderli presentabili, accattivanti e semplici.

L’operato, in questo senso, non è spontaneo né tanto meno interiore.

La figura del web designer si avvicina di più al concetto di consulente. l miglior web designer, in questo senso, è quello che riesce a raggiungere ciò che il progetto si prefissava.

Tutto questo è poi enfatizzato dal fatto che sia l’internauta, sia i grafici, pensino come pregiudizio che un template non può che essere considerato arte. E’ facile pensare che se una cosa è giudicabile bella o brutta allora sia arte.

Con questo non voglio dire che la grafica di un sito non abbia importanza o sia frivola, e neppure vuole essere un punto a sfavore verso i grafici. Mi interesserebbe invece intavolare una discussione su questi temi.

Il lavoro del grafico web è solo un processo industriale o, forse, dovremmo parlare piuttosto di una nuova forma d’arte?

Un commento a “Tra web design e arte”

  1. Commento di roberto breda inserito il 11 Dicembre 2007 | Replica

    interessante il tuo spunto, Stefano, vedo che le stesse idee che ho nascono in altri professionisti della comunicazione.
    da tempo, infatti, è mia opinione che l’arte “classica” sia una forma di investimento che ha perso tutto il valore di estetica e comunicazione che aveva in passato, lasciando il posto alla fotografia e alla pubblicità, dove per pubblicità intendo la ricerca di un linguaggio che consenta ad un messaggio di essere raccolto ed interpretato anche attraverso delle scelte estetiche.
    l’insieme di aspetti che il grafico (web, video o cartaceo) deve coniugare nello svolgimento della sua professione coinvolge la necessità di proporre scelte appropriate al brand del cliente (psicologia), il suo collocamento commerciale (marketing), l’utilizzo di un alfabeto grafico leggibile ed apprezzabile dal possibile cliente (semiotica). questo gran calderone per esprimere la mia posizione: si, le nuove necessità commerciali e di comunicazione hanno visto nascere una nuova forma d’arte. Chiamiamola, se vogliamo, arte applicata…
    ciao dal tuo ex compagno di scuola, Roberto Breda

Scrivi un commento