Quel momento lì

Quando progettiamo e realizziamo un sito web questo inizialmente è installato “in locale”, cioè nella nostra rete interna. Superata una certa fase di test viene “trasferito” in remoto, su internet, ma nascosto da un percorso che lo rende visibile solo a noi e al cliente che seguirà il caricamento dei contenuti.

Poi arriva un giorno in cui il cliente dice: “ok, andiamo in linea”.

Generalmente di questa attività mi occupo io. Si tratta solo di rinominare un paio di file, ma io adoro quel momento, perché è come tagliare il nastro ad un’inaugurazione, è come varare una barca, è come togliere il telo che copre una nuova statua… è “dare il la”.

Se fino a un attimo prima, digitando www, compariva una pagina di cortesia, ora si vede la nuova opera. Bello!
In queste occasioni, per ufficializzare l’evento, amo mandare una mail al cliente che dichiara: “in data.. a quell’ora.. il sito taldeitali è andato in linea”.

E’ una mia fissa, lo ammetto, ma è grazie ad una mail di questo tipo che sono in grado di farvi sapere che il nuovo netech.it è andato ufficialmente in linea il 13 luglio 2007 alle ore 21:58.

Associazioni di idee

Una associazione di idee che finora non avevo considerato (anche se a mio avviso pare un pochino azzardata) mi si è presentata qualche sera fa nel viaggio tra Belluno e Padova ascoltando una nuova trasmissione inserita nel palinsesto estivo di RAI Radio 2.

La tramissione si chiama “Versione Beta” , è condotta da due speaker con tono molto enfatico che ricorda i deejay da discoteca anni ‘80 (voce alta, frasi lanciate) e parla di Internet (in particolare di web 2.0) e Anime (i cartoni animati giapponesi).

I due conduttori dicono di trasmettere da Radio 2.0 (radio due punto zero) e parlano di Internet, di forum, di open source, di siti, mettono in onda le sigle dei cartoni animati anche in lingua originale (il giapponese appunto), intervistano gestori di siti web e doppiatori dei personaggi anime.

Internet e Anime considerati entrambi come due fenomeni mediatici, come due hobbies per appassionati e addetti ai lavori.

In effetti uno degli aspetti che prendiamo in esame durante la fase di analisi e durante la stesura dei nostri progetti è la cultura in ambito web del nostro interlocutore di riferimento dove per “cultura web” intendiamo non tanto la pura conoscenza quanto la percezione, la familiarità e il modo di porsi dell’utente nei confronti del web.

Per questo motivo cerchiamo di essere sempre aggiornati su quanto propongono i media considerati tradizionali (stampa, tv e radio) e capire quindi in quale direzione il nostro utente viene poi (più o meno consapevolente) indirizzato.

Ora che la radio propone questo tipo di associazione di idee dovremo diventare esperti di Anime?