Tra web design e arte

Da grafico web noto come ci sia una linea netta che divide la professione del web designer da quella dell’artista.

Il vocabolario definisce l’arte come “ogni espressione viva e spontanea del proprio mondo interiore, astraendo dai modi e dai mezzi espressivi”.

Nella professione del web designer, finalizzata quasi sempre al compiacimento e dall’approvazione su commessa, è difficile far coesistere questa visione.

Il web designer lavora studiando le esigenze del cliente, cercando di “tirar fuori” gli aspetti più significativi di un’azienda e di renderli presentabili, accattivanti e semplici.

L’operato, in questo senso, non è spontaneo né tanto meno interiore.

La figura del web designer si avvicina di più al concetto di consulente. l miglior web designer, in questo senso, è quello che riesce a raggiungere ciò che il progetto si prefissava.

Tutto questo è poi enfatizzato dal fatto che sia l’internauta, sia i grafici, pensino come pregiudizio che un template non può che essere considerato arte. E’ facile pensare che se una cosa è giudicabile bella o brutta allora sia arte.

Con questo non voglio dire che la grafica di un sito non abbia importanza o sia frivola, e neppure vuole essere un punto a sfavore verso i grafici. Mi interesserebbe invece intavolare una discussione su questi temi.

Il lavoro del grafico web è solo un processo industriale o, forse, dovremmo parlare piuttosto di una nuova forma d’arte?